Con Mercatorum una Laurea Magistrale in Lingue per la Comunicazione internazionale. Un’opportunità per i Liguri
Negli ultimi decenni, la Liguria ha visto una crescita significativa della popolazione straniera, trasformandosi in una regione sempre più multiculturale. Questo fenomeno si inserisce in un quadro nazionale di progressiva diversificazione demografica, ma presenta caratteristiche specifiche legate al territorio, all’economia e alla struttura sociale ligure.
La presenza degli immigrati stranieri in Liguria rappresenta oggi un elemento strutturale della società regionale. Non si tratta più di un fenomeno temporaneo, ma di una componente stabile che contribuisce alla vita economica, sociale e culturale del territorio.
Le sfide future riguardano principalmente l’integrazione, l’accesso al lavoro qualificato e la gestione delle seconde generazioni.
Un indicatore importante dell’integrazione è rappresentato dalla scuola. Gli studenti stranieri costituiscono circa il 16-17% della popolazione scolastica ligure.
Un dato significativo è che oltre il 60% di questi studenti è nato in Italia, segno della crescita delle seconde generazioni e di un radicamento stabile delle comunità immigrate.
Secondo dati recenti, gli stranieri residenti in Liguria sono oltre 146 mila, pari a circa il 9,8% della popolazione totale regionale, un valore superiore alla media nazionale (8,6%).
Negli anni più recenti il numero è ulteriormente aumentato, superando le 156 mila unità nel 2023 e raggiungendo un’incidenza superiore al 10% della popolazione.
Questa crescita rappresenta una tendenza consolidata: se nel 2005 gli stranieri erano poco più del 4,6% della popolazione, oggi la loro presenza è più che raddoppiata.
La presenza straniera non è uniforme sul territorio. Oltre la metà degli immigrati vive nella provincia di Genova (circa il 50%), seguita da Imperia, Savona e La Spezia.
La posizione geografica della Liguria, vicina al confine francese e al Mediterraneo, la rende una regione di transito e di insediamento.
Gli immigrati svolgono un ruolo fondamentale nel mercato del lavoro ligure. Sono impiegati soprattutto nei servizi alla persona, nelle costruzioni e nel commercio.
Nel 2024 gli occupati stranieri hanno raggiunto circa 73 mila unità, pari all’11,5% del totale degli occupati regionali.
Inoltre, è in crescita l’imprenditoria straniera: oltre il 20% delle imprese individuali in Liguria è gestito da cittadini stranieri, con una forte presenza nei settori edilizio, commerciale e turistico.
Nonostante ciò, persistono criticità come un tasso di disoccupazione più elevato rispetto alla popolazione italiana e una concentrazione in lavori poco qualificati.
Al 31 dicembre 2022, le acquisizioni di cittadinanza italiana nella regione sono state 5.827, con una maggiore incidenza della componente femminile (53,3%). Oltre la metà delle nuove cittadinanze sono state acquisite per residenza (47,6%), mentre il 39,3% dei nuovi cittadini sono minori, che hanno acquisito la cittadinanza per trasmissione del diritto da parte di genitori divenuti italiani, dai neo-maggiorenni nati e residenti in Italia che scelgono di diventare italiani al compimento del 18° anno di età e da coloro che l’acquisiscono per ius sanguinis, in quanto figli o discendenti di cittadini italiani. Le nuove cittadinanze acquisite per matrimonio sono l’13,2%.
Per superare le difficoltà di integrazione che ancora sono presenti è necessario, quindi , creare figure professionali esperte nella didattica delle lingue che possono agire in Centri linguistici, enti e associazioni pubbliche e private che si occupano di formazione linguistica in Italia e all’estero; – Istituzioni e agenzie educative in Italia e all’estero.
In tale contesto il Corso di Laurea magistrale di UniMercatorum che propone il nostro Ateneo è un’occasione da non perdere per i residenti del territorio soprattutto perchè offre piani di studio specifici per l’insegnamento della “Lingua e cultura italiana per stranieri “ con indirizzi :
francese/spagnolo, inglese/spagnolo, inglese/cinese, cinese/spagnolo, francese/cinese.
Il Corso di Laurea Magistrale LM 38 dell’Università telematica Mercatorum “Lingue per la Comunicazione Internazionale” propone una formazione orientata all’uso professionale delle lingue in contesti aziendali, istituzionali e interculturali operanti a livello internazionale, con particolare attenzione verso la didattica delle lingue, anche attraverso metodologie innovative e attività di tutoraggio linguistico.
Il corso prepara figure professionali di alto profilo capaci di operare nel settore pubblico e privato, ricoprendo ruoli di responsabilità in istituzioni diplomatiche, organizzazioni internazionali, enti culturali, aziende e servizi linguistici, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri.
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